Una rassegna con temi di grande attualità, organizzata dalla Cineteca di Milano, in collaborazione con la rivista Altreconomia, intitolata Guerra e pace, pfas e migrazioni, si terrà al MIC - Museo Interattivo del Cinema - il 10 e l'11 ottobre 2024.
Due giorni in cui saranno proiettati quattro film: La strada per le montagne di Micol Roubini (10 ottobre ore 18), Acque cattive - Dark Waters di Todd Haynes (10 ottobre ore 21), My Name is Adil di Adil Azzab, Andrea Pellizzer, Magda Rezene (11 ottobre ore 15) e Agape di Velania Mesay e Tomi Mellina Bares (11 ottobre ore 17). I film vedranno anche la presenza di Nicola Villa ed Emanuela Sias di Altraeconomia che dialogheranno con il pubblico. In occasione della proiezione di Dark Waters interverranno Giuseppe Ungherese di Greenpace e l'avvocato americano Robert Billot.
La strada per le montagne è la ricerca di una casa, quella del nonno della regista, raffigurata in una fotografia del 1919. Un mistero collettivo ambientato oggi in un remoto villaggio nell'Ovest dell'Ucraina dove un'area inaccessibile è tenuta sotto sorveglianza da soldati e guardie armate. Apparentemente, senza ragione.
My Name is Adil Film indipendente realizzato nel 2016 da Imagine Factory grazie a un crowdfunding. Racconta un percorso di migrazione e di scoperta attraverso gli occhi del giovanissimo protagonista: il pastore tredicenne Adil, che lascia il suo villaggio in Marocco per raggiungere il padre a Milano.
Dark Waters è un film del 2019 diretto da Todd Haynes interpretato da Mark Ruffalo, Anne Hathaway, Tim Robbins, Victor Garber, Mare Winningham, William Jackson Harper e Bill Pullman. Il film racconta il caso di Robert Bilott contro la società di produzione di prodotti chimici DuPont a seguito dello scandalo dell'inquinamento idrico di Parkersburg con prodotti chimici non regolamentati.
Agape. Il documentario dei registi Velania A. Mesay e Tomi Mellina Bares raccoglie le testimonianze dei migranti bloccati per anni a Lesbo e a Cipro. Un racconto che esplora l’amore come forma di resistenza, andando oltre le narrazioni del dolore e del trauma legate alle migrazioni.
Per ulteriori informazioni: https://mailcineteca.dkremoto.it/?