I numeri di questa edizione: 76 film, 55 lungometraggi di cui 19 documentari, 21 cortometraggi e 30 ospiti che animeranno il festival, che celebra il cinema dell'America latina, con tavole rotonde e incontri alla fine delle proiezioni. All'onore i film dell'attrice messicana Teresa Sánchez.

Il festival si apre il 13 novembre 2026 alle ore 19 con il film in avant-première  El deshielo di Manuela Martelli all'Alhambra e terminerà il 22 novembre alle ore 16.15 con il film Il Cileno di Sergio Castro San Martín al cinema Grütli. 

In questa edizione ci saranno ben otto percorsi tematici che esplorano i legami umani, le questioni relative all’identità e alla memoria, nonché le grandi sfide della nostra epoca. Tra emancipazione, resilienza, distopie e tutela della natura, il festival è l'occasione per mettere in discussione il presente e a immaginare altri futuri.

Le donne: la sorellanza come motore (Chicas tristes, Manas, Niñas escarlata).

L'amore e i legami familiari: (La ilusión de un verano sin fin, Siempre soy tu animal materno, Nosso Segredo).

La mascolinità: norme/libertà (Narciso, En el camino, Jaripeo).

La resilienza davanti ad un passato traumatico: (Amor es el monstruo, Los silencios, El lugar de la ausencia).

Universi distopici: (Guerra de verano, Princesa Burro).

Il lavoro di memoria: (Il Cileno, Les survivants du Che).

La natura alla prova dell'uomo: (Nunkui, Mundurukuyü. A Floresta das Mulheres Peixe, Water for Life).

FILMARcito: all'altezza dei bambini  (Hola Frida, Pachamama).

L'ospite d'onore sarà l'attrice messicana Teresa Sánchez che si è distinta in *Dos estaciones* di Juan Pablo González, film che le è valso il premio per la migliore interpretazione al Sundance nel 2022, e che negli anni si è affermata grazie alla sua recitazione originale e alle sue collaborazioni con registi indipendenti. FILMAR le dedica una retrospettiva mostrando 5 suoi film iconici: il già citato Dos estaciones di Juan Pablo González, Lo demás es ruido di Nicolás Pereda, Moscas di Fernando Eimbcke, Seis meses en el edificio rosa con azul di Bruno Santamaría Razo, Si no ardemos, cómo iluminar la noche di Kim Torre S.

Per il programma completo del festival: https://filmar.ch/programme/